La normativa antiriciclaggio in Italia, contenuta principalmente nel Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, mira a prevenire e contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
Questo decreto, definisce gli obblighi per i soggetti obbligati (intermediari finanziari, assicurativi e professionisti) e prevede misure di adeguata verifica della clientela, registrazione e segnalazione di operazioni sospette.
Gli agenti in attività finanziaria, così come pure gli agenti assicurativi, in quanto soggetti obbligati, devono rispettare la normativa antiriciclaggio, che include l’adeguata verifica della clientela, la conservazione della documentazione e informazioni, la segnalazione di operazioni sospette e, l’adozione di misure per prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
Ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. 231/2007, i clienti sono obbligati a fornire per iscritto, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate per consentire ai soggetti obbligati (banche, professionisti, ecc.) di adempiere agli obblighi di adeguata verifica; praticamente i clienti devono fornire informazioni e documenti utili all’identificazione e alla verifica della propria identità con la presentazione di documenti idonei, come previsto dall’art. 35 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, nonché quella dell’eventuale titolare effettivo ed inoltre dichiarare lo scopo e la natura delle operazioni effettuate.